Chi siamo

La Piccola Fraternità. Non sarai mai solo.

 

La Fondazione Piccola Fraternità ONLUS nasce nel 2009 per iniziativa della Parrocchia e dell’Associazione Piccola Fraternità di Dossobuono. Un Consiglio di Amministrazione di sette membri governa l’organizzazione e nomina un Direttore della Casa, al quale sono affidati i compiti di gestione delle attività e di vigilanza sugli aspetti della sicurezza e qualitativi dei servizi forniti agli ospiti.

La Fondazione sostiene, promuove e crea iniziative nel campo sociale, assistenziale, educativo, sanitario e spirituale a favore dei portatori di handicap, degli anziani e di quanti si trovano in situazioni di bisogno, al fine di prevenire e contrastare l’emarginazione.

La Fondazione si adopera per il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni umane dei fratelli in difficoltà, offrendo una concreta risposta ai loro bisogni.

 

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La Fondazione Piccola Fraternità è governata da un Consiglio di Amministrazione composto da 7 membri, nominati dal Vescovo della Diocesi di Verona su indicazione dei fondatori, cioè dalla Parrocchia (attraverso il Consiglio Pastorale) e dalla Associazione Piccola Fraternità di Dossobuono. I fondatori indicano tre consiglieri ciascuno ed il settimo membro è il Parroco di diritto. Il Presidente è il Sig. Saccardi Olindo.

 

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Il direttore Stefano Manara, al centro, con i suoi collaboratori/trici.

La Fondazione, come da statuto, ha nominato un Direttore della Casa, Stefano Manara, al quale sono affidati i compiti di organizzazione delle attività e la vigilanza sugli aspetti della sicurezza e qualitativi dei servizi forniti agli ospiti. Il Direttore inoltre rappresenta l’interlocutore ed il punto di riferimento per i familiari degli ospiti e per i servizi socio-sanitari che hanno in carico gli assistiti.

Il Direttore si avvale poi dell’aiuto di 3 Coordinatori, Massimo Boretti, Massimiliano Mocellin e Elena Mascalzoni, e di una Segretaria, Francesca Nicolis, per il corretto funzionamento dell’area amministrativa, disabili, anziani e supervisione sanitaria della Casa. La Fondazione, ereditando la gestione dalla Associazione, si è dotata fin dall’inizio di un’infermiera professionale.